martedì 11 settembre 2012

Oscura promessa


13 luglio 2012





















A te il mio disprezzo come essere umano
e tutto il mio odio come abietta persona
Che hai fatto la tua scelta
di morder la mano che ti fu tesa
dopo l'errore e dopo il perdono.
Non ti importi ciò ch'io credo d'esser
ma solo ciò che ora sono
sì che ho scelto per te
di sprecar un po' del mio tempo
e un po' delle mie forze.
La Vita stessa ti farà scontare il tuo errore
ma io voglio godere del tuo dolore
e quando lei ti avrà a terra gettato
allora la mia opera avrà il suo tempo
e i miei pensieri le tue carni squarcieranno
banchettando del tuo cuore strappato.
E a godere starò
d'ogni tua lacrima
finché supplice a lei ti inginocchierai
invocando la mia Nera Signora.
Pagherò il pegno del mio errore
accoglierò col sorriso la mia punizione
e con soddisfazione canterò
della mia dolce vendetta,
dovessi il mio sangue donare.
A te farò scoprire quanto più si può cadere
quando la sofferenza non può aver fine
perchè la mia strada hai incrociato
e la mia bontà hai schernito
che io tanto so amare
tanto so odiare
e d'un tremendo male le insegne detengo:
nel bene e nel male
Io
non so dimenticare.

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