martedì 11 settembre 2012

Il mare della sconfitta

04 luglio 2011





















Perdendomi in un fetido mare nero
Annaspando in tal malsana melma.
Lentamente soffocata dall'ignoranza
Incatenata al fondo della mia natura
Traviata e violata nella sua purezza;
Abbandonata ormai ad una corrente
di osceni scempi di vite spezzate.
Tradita io da me stessa
Vinta giaccio in una terra
Senza terra né cielo
Ingoiata da putrida acqua
Senza luce né calore.
Un corpo freddo sconfitto,
Carne senza più sangue.
Come spada senza più filo
Che spezzata resta sul campo
Morto eppur di vitae imbevuto,
Così la mia vita si perde
Senza un grido di dolore,
Senza memorie per chi verrà
Avvinta nel mare d'Oblio.

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